Il Costaiblea Film Festival trova la sua naturale dimora nel territorio ibleo. Dopo aver mosso i primi passi a Scicli e aver consolidato la propria identità a Comiso, il festival ha attraversato negli anni diversi luoghi del Sud Est siciliano, passando anche da Ragusa e dal Castello di Donnafugata, cornice di alcune importanti edizioni. Oggi il Costaiblea è approdato a Marina di Ragusa, sulla costa iblea, dove continua il suo percorso tra cinema, cultura e territorio.
Il Costaiblea Film Festival nasce nel 1991 a Scicli, da un’intuizione che ancora oggi ne definisce l’identità: valorizzare attraverso il cinema il territorio degli Iblei e del Val di Noto, una delle aree della Sicilia più profondamente legate alla storia del cinema italiano.
Qui, nel corso degli anni, sono stati ambientati film destinati a entrare nell’immaginario collettivo: da L’avventura di Michelangelo Antonioni a Divorzio all’italiana di Pietro Germi, da Anni difficili di Luigi Zampa a Kaos dei fratelli Taviani, da Porte aperte, Ladro di bambini e I ragazzi di via Panisperna di Gianni Amelio a Una storia semplice di Emidio Greco, fino a Diceria dell’untore di Beppe Cino e alle numerose opere ispirate ai romanzi di Andrea Camilleri. Un patrimonio cinematografico che ha contribuito a far conoscere gli Iblei anche come destinazione culturale e turistica.
Fin dalla sua prima edizione, il Costaiblea ha scelto di mettere in relazione cinema, letteratura, arte e territorio. A quella storica edizione del 1991 parteciparono intellettuali e protagonisti della cultura siciliana come Gesualdo Bufalino, Lino Miccichè e Piero Guccione, autore anche di un manifesto dedicato al festival. Una vocazione culturale che sarebbe rimasta uno dei tratti distintivi della manifestazione.
Nel corso della sua storia, il festival è cresciuto attraversando diversi luoghi del territorio. Dopo gli inizi a Scicli, si è trasferito a Comiso, ampliando progressivamente dimensioni e programmazione, con appuntamenti anche nella suggestiva cornice del Castello di Donnafugata. Successivamente è approdato a Ragusa, sviluppando negli anni anche iniziative e spin-off a Modica e nuovamente a Scicli.
È proprio questa vocazione a superare i confini di una singola città ad aver portato, per alcune edizioni, alla definizione di “Cinema in Val di Noto”: un festival capace di attraversare il Sud Est della Sicilia, mettendo in relazione le città barocche, i paesaggi degli Iblei e le storie raccontate dal cinema.
Negli anni il Costaiblea ha ospitato alcuni dei protagonisti più importanti del cinema italiano e internazionale: Ettore Scola, Dario Argento, Liliana Cavani, Paolo e Vittorio Taviani, Pupi Avati, Pippo Delbono, Greta Scacchi, Maya Sansa, Maria de Medeiros e molti altri autori, interpreti e giovani filmmaker. Nelle edizioni più recenti il festival ha inoltre accolto registi come Matteo Garrone, Roberto Andò, Gianni Amelio e Francesco Costabile, affiancando agli incontri con i grandi autori un’attenzione sempre maggiore alle nuove generazioni.
Dal 2024, il Comune di Ragusa ha inserito il Costaiblea tra le manifestazioni culturali di rilievo dell’anno, riportandolo in estate a Marina di Ragusa. Una scelta che restituisce al festival una dimensione particolarmente coerente con il suo nome e con la sua vocazione: la costa iblea come luogo di incontro tra cinema, paesaggio e pubblico.
Nel 2025, la XXIX edizione ha confermato Marina di Ragusa come cuore della manifestazione, con gli appuntamenti di Piazza Torre e Villa Ottaviano. Nel 2026 il Costaiblea celebra la sua XXX edizione, proseguendo questo percorso con una programmazione che unisce grandi protagonisti, giovani autori, memoria e sperimentazione.
La storia del Costaiblea continua a intrecciarsi con quella culturale del territorio.
La XXX edizione dedica un ampio spazio a Luigi Pirandello, nel novantesimo anniversario della sua morte, attraverso una mostra, incontri, proiezioni e opere che ne hanno raccontato la figura e il rapporto con il cinema. Tra queste Eterno visionario di Michele Placido, con Fabrizio Bentivoglio nei panni di Pirandello, Kaos dei fratelli Taviani e i materiali dedicati a Il gigante innamorato di Costanza Quatriglio.
Accanto alla memoria trova spazio il cinema contemporaneo: le Master Class di Fabrizio Bentivoglio e Costanza Quatriglio, il Premio Costaiblea Giovane Cinema, concorso dedicato ai filmmaker siciliani under 30, i documentari prodotti con il contributo del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e una selezione di opere di autori siciliani e internazionali.
Tra queste, nella sezione “La Provincia iblea produce”, trova spazio anche Bitume di Vincenzo Cascone, presentato in anteprima nazionale. Il docufilm racconta la memoria dell’ex fabbrica Antonino Ancione di contrada Tabuna e una materia profondamente legata alla storia economica e sociale di Ragusa: il bitume, l’“oro nero” degli Iblei. Una storia di archeologia industriale, arte pubblica e memoria del territorio, nata anche dall’esperienza artistica site-specific di Bitume/Festiwall negli spazi dell’ex stabilimento.
Il festival guarda inoltre alle trasformazioni del linguaggio cinematografico attraverso nuove forme di sperimentazione. L’esperienza immersiva “Ad Sidera. C’era una volta celeste”, fruibile attraverso la realtà virtuale a 360°, e la selezione di cortometraggi realizzati con l’intelligenza artificiale aprono il Costaiblea alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie.
A tenere insieme passato e futuro rimane però la stessa intuizione da cui tutto è cominciato nel 1991: il territorio non è soltanto lo scenario del cinema, ma una parte della sua storia e del suo racconto.
È questa l’identità del Costaiblea: un festival nato negli Iblei, cresciuto attraversando il Val di Noto e oggi tornato sulla costa che gli dà il nome, per continuare a raccontare il cinema e, attraverso il cinema, il territorio.
Il Costaiblea 2025: un’edizione memorabile tra maestri del cinema come Gianni Amelio ed Enrico Lo Verso, grandi emozioni a Marina di Ragusa e spazio ai giovani talenti siciliani.
Costaiblea 2024: un’edizione straordinaria con Matteo Garrone e Roberto Andò, tra masterclass, omaggi a Fellini e Mastroianni e la magia di Marina di Ragusa.
Il Costaiblea 2023: la magia di Ragusa Ibla tra le lezioni di Daniele Ciprì e Paolo Vivaldi, storie di forte impegno civile e la musica degli Okiees.
Il Costaiblea 2022: un’emozionante retrospettiva dedicata ad Emanuele Crialese, il doveroso omaggio a Roberto Nobile, il grande concerto per Ennio Morricone e la consueta attenzione ai giovani talenti.